Un piccolo grande appartamento: due camere, due bagni e una zona giorno open-space in 66 mq

Un piccolo grande appartamento: due camere, due bagni e una zona giorno open-space in 66 mq

icona progetto 3D

TIPOLOGIA

PROGETTO 3D

icona anno

ANNO

2017

icona mq

MQ

66

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TIPOLOGIA

PROGETTO 3D

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ANNO

2017

icona mq

MQ

66

Un impresario, per venire incontro alle richieste di mercato, ci ha chiesto di riorganizzare in corso d’opera la distribuzione degli spazi interni di un appartamento e di ipotizzarne una possibile disposizione e stile degli arredi. L’esigenza del committente – relativa alla riorganizzazione degli spazi – era volta a ricavare una zona giorno aperta, due bagni, una camera matrimoniale e una camera singola, il tutto in appena 66 mq; lo stile e la scelta dei materiali, invece, non esistendo ancora un possibile acquirente, avrebbe dovuto essere neutra e flessibile, in modo da incontrare i principali gusti ed esigenze di vita di un futuro dimorante.


Le richieste si presentavano tutt’altro che semplici da soddisfare, ma il nostro architetto ha accettato la sfida e il risultato è stato sorprendente.


L’appartamento, situato al piano terra di un condominio di sei unità abitative, presenta una pianta di forma pressoché rettangolare, in quanto risulta chiuso su tre lati e aperto sul lato lungo, che si affaccia a sua volta su un piccolo giardino di proprietà. Si accede al giardino per mezzo di una porta-finestra situata a circa metà della facciata finestrata, di fronte alla quale, sul lato opposto, si trova la porta d’ingresso.


La presenza e il collocamento su lati opposti dei due punti d’accesso – ovvero la porta finestra e la porta d’ingresso – hanno influenzato le scelte distributive degli ambienti. Nel progetto di restyle, infatti, la distribuzione interna dell’appartamento è stata ripensata dividendo lo spazio in due zone principali, cioè la zona giorno e il reparto notte, scisse dai punti di entrata e uscita.


Volendo rendere appetibile un’immobile alla vendita, la prima impressione del cliente è molto importante. Grazie alla realizzazione di un’ampia e luminosa zona giorno, la proposta progettuale ha permesso di ottenere a primo impatto un senso di ariosità e di ampiezza visiva.


Per quanto riguarda l’ingresso, l’architetto ha deciso di sfruttare una sporgenza pre-esistente (situata alla destra della porta d’entrata), posizionandoci un’appendi-abiti di design e approfittando del fatto che facesse da filtro tra la zona d’entrata e la cucina. Sulla sinistra, invece, è stata creata una rientranza per collocare una scrivania, che potesse fungere non solo da piano d’appoggio, ma anche da mini studiolo.


Soggiorno e cucina – quest’ultima composta da un’isola – fanno parte di quest’unico grande ambiente, separato da un tavolo da pranzo.


L’angolo cottura, grazie a un’armadiatura continua e a tutt’altezza, è attrezzato e funzionale, per sfruttare al massimo lo spazio. La cucina, inoltre, è organizzata in modo che alcuni dei suoi componenti – ovvero delle basi di altezza 50cm con doppia funzione di panca contenitrice, e dei pensili – si snodino fino alla zona divano per collegare armoniosamente l’ambiente e far apparire la stanza più profonda.


Il desiderio del committente era quello di ottenere un progetto flessibile, che permettesse di adattare la distribuzione degli arredi in base alle diverse richieste dei futuri inquilini. In quest’ottica la collocazione della cucina all’estremità dell’ambiente non è casuale: potrebbe essere personalizzata eliminando le sedute della penisola e realizzando una parete che divida la zona cucina dal resto dell’ambiente.


Nell’ipotesi progettuale, una porta vetrata conduce alla zona notte, distribuita per mezzo di un piccolo corridoio costeggiato dalla parete del bagno di servizio/lavanderia; quest’ultima si interrompe prima del soffitto, punto in cui si snoda una fascia vetrata fissa, che lascia passare la luce proveniente dal soggiorno.


Di fronte al bagno si trova una camera singola all’interno della quale potrebbe essere posizionato un letto rialzato e un divanetto per piccoli ospiti (nella parte inferiore). Ai piedi del letto è stata ricavata una nicchia, pensata per guadagnare spazio e inserire una scrivania ad angolo e con pensili. Sulla parete opposta, invece, sarebbe possibile possibile collocare un armadio a quattro ante, accompagnato da un mobiletto basso.


La camera matrimoniale è stata organizzata con un armadio a muro incassato in una nicchia interrotta da una porta a doppia anta vetrata, che divide la camera dal bagno. Quest’ampia superficie vetrata non solo permette di illuminare anche il bagno con la luce naturale proveniente dalla camera da letto, ma anche di assicurare la privacy grazie alla finitura opaca del vetro.


Un impresario, per venire incontro alle richieste di mercato, ci ha chiesto di riorganizzare in corso d’opera la distribuzione degli spazi interni di un appartamento e di ipotizzarne una possibile disposizione e stile degli arredi. L’esigenza del committente – relativa alla riorganizzazione degli spazi – era volta a ricavare una zona giorno aperta, due bagni, una camera matrimoniale e una camera singola, il tutto in appena 66 mq; lo stile e la scelta dei materiali, invece, non esistendo ancora un possibile acquirente, avrebbe dovuto essere neutra e flessibile, in modo da incontrare i principali gusti ed esigenze di vita di un futuro dimorante.


Le richieste si presentavano tutt’altro che semplici da soddisfare, ma il nostro architetto ha accettato la sfida e il risultato è stato sorprendente.


L’appartamento, situato al piano terra di un condominio di sei unità abitative, presenta una pianta di forma pressoché rettangolare, in quanto risulta chiuso su tre lati e aperto sul lato lungo, che si affaccia a sua volta su un piccolo giardino di proprietà. Si accede al giardino per mezzo di una porta-finestra situata a circa metà della facciata finestrata, di fronte alla quale, sul lato opposto, si trova la porta d’ingresso.


La presenza e il collocamento su lati opposti dei due punti d’accesso – ovvero la porta finestra e la porta d’ingresso – hanno influenzato le scelte distributive degli ambienti. Nel progetto di restyle, infatti, la distribuzione interna dell’appartamento è stata ripensata dividendo lo spazio in due zone principali, cioè la zona giorno e il reparto notte, scisse dai punti di entrata e uscita.


Volendo rendere appetibile un’immobile alla vendita, la prima impressione del cliente è molto importante. Grazie alla realizzazione di un’ampia e luminosa zona giorno, la proposta progettuale ha permesso di ottenere a primo impatto un senso di ariosità e di ampiezza visiva.


Per quanto riguarda l’ingresso, l’architetto ha deciso di sfruttare una sporgenza pre-esistente (situata alla destra della porta d’entrata), posizionandoci un’appendi-abiti di design e approfittando del fatto che facesse da filtro tra la zona d’entrata e la cucina. Sulla sinistra, invece, è stata creata una rientranza per collocare una scrivania, che potesse fungere non solo da piano d’appoggio, ma anche da mini studiolo.


Soggiorno e cucina – quest’ultima composta da un’isola – fanno parte di quest’unico grande ambiente, separato da un tavolo da pranzo.


L’angolo cottura, grazie a un’armadiatura continua e a tutt’altezza, è attrezzato e funzionale, per sfruttare al massimo lo spazio. La cucina, inoltre, è organizzata in modo che alcuni dei suoi componenti – ovvero delle basi di altezza 50cm con doppia funzione di panca contenitrice, e dei pensili – si snodino fino alla zona divano per collegare armoniosamente l’ambiente e far apparire la stanza più profonda.


Il desiderio del committente era quello di ottenere un progetto flessibile, che permettesse di adattare la distribuzione degli arredi in base alle diverse richieste dei futuri inquilini. In quest’ottica la collocazione della cucina all’estremità dell’ambiente non è casuale: potrebbe essere personalizzata eliminando le sedute della penisola e realizzando una parete che divida la zona cucina dal resto dell’ambiente.


Nell’ipotesi progettuale, una porta vetrata conduce alla zona notte, distribuita per mezzo di un piccolo corridoio costeggiato dalla parete del bagno di servizio/lavanderia; quest’ultima si interrompe prima del soffitto, punto in cui si snoda una fascia vetrata fissa, che lascia passare la luce proveniente dal soggiorno.


Di fronte al bagno si trova una camera singola all’interno della quale potrebbe essere posizionato un letto rialzato e un divanetto per piccoli ospiti (nella parte inferiore). Ai piedi del letto è stata ricavata una nicchia, pensata per guadagnare spazio e inserire una scrivania ad angolo e con pensili. Sulla parete opposta, invece, sarebbe possibile possibile collocare un armadio a quattro ante, accompagnato da un mobiletto basso.


La camera matrimoniale è stata organizzata con un armadio a muro incassato in una nicchia interrotta da una porta a doppia anta vetrata, che divide la camera dal bagno. Quest’ampia superficie vetrata non solo permette di illuminare anche il bagno con la luce naturale proveniente dalla camera da letto, ma anche di assicurare la privacy grazie alla finitura opaca del vetro.


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Per conoscere i dettagli su come realizzare il tuo progetto, consulta la pagina INFORMAZIONI e i MODULI SCARICABILI nel campo sottostante. Per ulteriori specifiche compila il MODULO INFORMAZIONI o inviaci una e-mail all'indirizzo info@progettaonline.it

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